
AlkantaraFest 2026 | Day 1
Live Set
MONSIEUR DOUMANI: Pissourin (Cipro) – World stage, h 21
Con i ciprioti Monsieur Doumani il Mediterraneo prende una piega obliqua, ironica e visionaria. Il trio è tra i nomi più originali della scena world europea: partendo dalla tradizione cipriota, costruisce un linguaggio personale che attraversa folk, sperimentazione, elettronica minima e psichedelia. Con Pissourin ha spinto ulteriormente il proprio suono verso territori avant-folk, mantenendo però una forte tensione ritmica e un’impronta immediatamente riconoscibile.
Sul palco i Monsieur Doumani trasformano materiali popolari, canto, corde e fiati in una materia viva, inquieta e sorprendente. Un concerto che sa essere insieme ipnotico, politico e irresistibilmente danzante.
BRONAGH SLEVIN: Rewilding (Irlanda/Italia) – Nufolk stage, h 22
Con Rewilding, Bronagh Slevin costruisce un ponte poetico tra Irlanda e Sicilia, Atlantico e Mediterraneo, voce e violoncello, radici e trasformazione. Il progetto nasce dal suo percorso tra isole, paesaggi e appartenenze, e si sviluppa come una ricerca sul canto, sul corpo e sulla memoria. È anche il titolo del suo album di debutto, anticipato dal singolo Journey, che conferma la centralità di questa nuova fase artistica.
Dal vivo Rewilding diventa un racconto musicale intenso e atmosferico, dove melodie irlandesi, sensibilità mediterranea e narrazione si intrecciano in una scrittura profondamente evocativa. Un concerto intimo e visionario, attraversato da una forte energia femminile.
VINCENT MIGLIORISI: In deep and dance – Kaki stage, h 23
Dopo anni di ricerca e silenzio discografico, Vincent Migliorisi torna con un progetto che spinge il suo linguaggio verso una nuova sintesi tra elettronica e strumenti della tradizione. In Deep and Dance è un lavoro che mette in relazione oud, bouzouki, corde acustiche, synth e drum machine, aprendo uno spazio sonoro che è insieme rituale, cinematografico e pulsante. Il singolo Desertless, uscito nel 2026, ne ha anticipato la direzione.
In concerto Migliorisi costruisce un flusso in continuo movimento, dove scrittura, groove e visione convivono senza forzature. Un live notturno, immersivo, ideale per chi cerca una world music aperta, elettronica e senza confini rigidi.




